Notte bianca in via Montenapoleone: moda e vino

Giovedì 21 ottobre la notte di via Montenapoleone si tinge di bianco. I neon dei negozi contrapposti a un cielo che scurirà con il passare delle ore. Il via vai di passi e gambe a fare da contrappeso al silenzio di parecchie altre serate.

Per l’occasione, boutique aperte fino a sera inoltrata, saracinesche alzate e l’influsso delle migliori tradizioni meneghine. Soprattutto per l’aspetto enologico: la cosiddetta “vendemmia” organizzata dall’associazione via Montenapoleone, infatti, pone di fronte a un piacevole evento fatto di aperture prolungate dei negozi e giro di bicchieri.

Vino per lo più lombardo, pregiato e raffinato. Dalle parole del presidente dei commercianti della zona, Guglielmo Miani, si coglie con facilità senso e obiettivo della manifestazione: “Iniziativa dedicata all’eccellenza in un connubio che avvicina la moda e il vino. Una occasione davvero straordinaria per vivere via Montenapoleone anche di sera“.

Alcatraz: i 10 anni della Fnac con Tiromancino, Bandabardò e molti altri

Fnac Italia compie dieci anni e Milano diventa teatro di grandi festeggiamenti: il 26 ottobre sarà serata tributo all’Alcatraz di via Valtellina 25. Aderiscono all’evento il Premio Pulitzer Michael Cunningham; Francesco Bianconi dei Baustelle; lo scrittore Giuseppe Culicchia; Le Sorelle Marinetti; la cantautrice Paola Turci; la superband indie Il Lato Beat formata da Calibro 35, Roberto Dell’Era degli Afterhours, Dente e il duo elettro-pop Il Genio; la Bandabardò; i Tiromancino.

 Occasione di musica e intrattenimento con la presentazione di Paola Maugeri e dei conduttori di Caterpillar Massimo Cirri e Filippo Solibello. Christophe Deshayes, Amministratore delegato di Fnac Italia, mostra l’entusiasmo del gruppo nel corso della presentazione del pacchetto pensato per rendere immortale l’anniversario: “L’Italia è per Fnac un paese chiave per lo sviluppo in Europa: l’obiettivo è quello di arrivare nei prossimi anni a una massa critica di 15-20 punti vendita (attualmente sono 8 dislocati in sette città dello stivale, ndr).

Burlesque Invasion all’Apollo Dancing di via Procaccini

Apollo Dancing – Via Procaccini 17 – Milano
Ingresso: 18 euro incluso consumazione, box office, al locale nella serata dell’evento; 16 euro incluso consumazione, con preregistrazione sul sito www.lesvedettes.it.
Prenotazione tavoli & info : Apollo Dancing 02/ 312922 tutti i giorni escluso giovedì dalle ore 21.30.
Gli spettacoli iniziano alle ore 22,30

Burlesque a Milano grazie a Les Vedettes, agenzia internazionale che, dopo aver curato la programmazione del Connie Douglas per 4 stagioni, ha stavolta individuato un nuovo palcoscenico sul quale mettere in scena gli eventi calendarizzati.

La nuova stagione si inaugura all’Apollo Dancing di Milano, sabato 23 ottobre: The Burlesque Invasion, partita dagli USA e proseguita con tappa nel Regno Unito per poi diffondersi nel resto dell’Europa e in Italia. Ha iniziato a cavalcare, nella penisola, una notorietà mai registrata in precedenza grazie alle incursioni televisive all’interno della trasmissione di Piero Chiambretti: dal Chiambretti Night, infatti, il Burlesque ha assunto fama e suscitato enorme curiosità fino a sentirne parlare ovunque.  Occhi maschili attenti, senz’altro, ma pure l’enorme curiosità da parte del gentil sesso. Milano, per prima, ha garantito il giusto spazio alla forma di spettacolo che, tra il pubblico, si è insinuata con prepotenza, fascino.

Furti nei negozi: lusso, accessori firmati e Hi-Tech

 In Italia i furti commessi ai danni dei negozianti costano alla popolazione più che altrove: è il risultato dell’analisi 2010 meglio nota come ‘Barometro Mondiale dei Furti nel retail‘.

Analizzando i numeri si evince che ogni famiglia italiana sborsa una media di 163 euro per i furti nei negozi. A conti fatti, più di quanto siano chiamate a “risarcire” le famiglie del resto d’Europa (circa 140 euro) e, allargando il campo, anche più di quello che sborsano i nuclei del resto del pianeta (152 euro).

Al Club Legend 54 con Emis Killa

 Club Legend 54 – Milano
Venerdì 22 ottobre: I-TAL SOUND PRESENTA VITO WAR & GOLDEN BASS
Sabato 23 ottobre: COFFEE BREAKS PRESENTA EMIS KILLA

Week end a base di ritmi black per il Club Legend 54 di Milano: venerdì reggae con Vito War e Golden Bass mentre, sabato sera, il protagonista sarà la stella nascente del rap italiano, Emis Killa.

Il Club Legend 54 di zona Niguarda (Milano Nord) è uno dei ritrovi cittadini che, negli ultimi tempi, sta prendendo piede grazie all’ottima e varia proposta musicale, unita a prezzi moderati (una rarità per Milano). Quest’anno, ogni venerdì, il Legend si trasforma in un pezzo di Jamaica con le sonorità reggae e dance hall a farla da padrone. Ogni sabato, invece, i suoni della black music, dell’electro e dell’underground con i migliori artisti indipendenti italiani e internazionali.

Jimmy Choo a Milano: collezione autunno/inverno 2010 – FOTO

Jimmy Choo Yeang Keat, dalla Malesia a Londra. Poi, in ogni parte del mondo. Sbarca anche a Milano uno degli stilisti più famosi: negozio ubicato a ridosso di via Sant’Andrea e via Montenapoleone. Scarpe, innanzitutto, e non potrebbe non essere così visto che Jimmy Choo è un artista del piede (le donne ne vanno matte) a cui va riconosciuto di aver calzato milioni di donne across the universe.

L’inaugurazione della nuova boutique meneghina si è svolta lo scorso 12 ottobre: uno spazio di 232 metri quadri dislocati su due piani che vantano anche il primato di negozio griffato più grande d’Europa. Tra festa e beneficienza (nel corso del taglio del nastro, sono state presentate le iniziative Dynamo Camp e A Hole in the Wall Camp, campi estivi per bimbi vittima di malattie croniche). Scarpe, dicevamo, ma non solo: borse, accessori e piccola pelletteria.

Non è un punto di arrivo, evidente: per marchi del calibro di Jimmy Choo i punti di arrivo sono sempre – pleonastico dirlo – punti di partenza. Milano, ne siamo convinti, spalancherà le porte al resto della penisola allo stesso modo in cui la boutique appena inaugurata (che di fatto sostituisce quella di via San Pietro all’Orto, esistente dal 2003) sarà presto affiancata da un secondo store previsto per il 2011 nell’area interna a La Rinascente che insiste in Piazza Duomo.

Stile, eleganza, classe: nulla di più semplice, per Jimmy Choo: nato a Penang da una famiglia di produttori di scarpe, infatti, realizzò il suo primo paio a 11 anni. Lungo gli scaffali disposti sui due piani, intanto, è già possibile ammirare la collezione autunno-inverno 2010: la stessa si rifà all’interpretazione dello stesso Choo del senso di chic ed eleganza urbana, percepita dallo stilista con eleganza e raffinatezza ma pure con la giusta dose di aggressività che accompagna la donna dell’epoca contemporanea.

Tacchi molto alti, vecchi modelli stile punk rivisitati attraverso l’utilizzo della pelle nera, delle frange e delle borchiette. Neppure mancano dettagli animalier. Inappagabile, il sex appeal trasmesso, evidente la provocazione della linea. Che riesce, cogliendo nel segno, a provocare. Dategli un’occhiata dopo il salto:

Al Tunnel, Levinhurst in concerto: i fondatori di The Cure

Sabato 16 ottobre 2010
Milano – Tunnel
via G. Battista Sammartini, 30 – Milano
LEVINHURST
Dopo il grande successo del tour di Marzo 2010 tornano in Italia i Levinhurst di Lol Tolhurst e Michael Dempsey, membri fondatori insieme a Robert Smith del primo nucleo dei Cure.

Presso gli spazi del Tunnel di Milano il 16 ottobre i Levinhurst riproporanno brani estratti dai primi mitici album dei Cure (Lol Tolhurst è stato membro stabile dei Cure fino alla pubblicazione di ‘Disintegration‘ nel 1989, e Michael Dempsey bassista sull’esordio ‘Three Imaginary Boys‘) e dai due album dei Levinhurst. Lol e Michael hanno costruito il sound oscuro dei primi album dei Cure, ed ora con i Levinhurst stanno portando avanti le sonorità tipiche dei Cure degli anni ’80. I Levinhurst hanno pubblicato all’inizio del 2010 il loro terzo album ‘Blue Star’.

Laurence “Lol” Tolhurst è nato a Blackpool, Inghilterra, nel 1959, lo stesso giorno in cui Buddy Holly ebbe l’incidente aereo che cambiò la storia della musica moderna. Cinque anni dopo due bambini di Blackpool si incontrano al loro primo giorno di scuola… Lol Tolhurst e Robert Smith si sono incontrati quando ancora nessuno poteva presagire il successo che quella magica coppia avrebbe avuto.

Durante l’adolescenza i due scoprirono di condividere la stessa passione per la musica e idee simili su come avrebbe dovuto suonare il loro gruppo. Parliamo dei Cure, di cui Lol ha fatto parte fino al 1989 e all’uscita di ‘Disintegration‘.

Spazio Oberdan, Cinema & Giornalismo: “La rabbia di Pasolini”

SPAZIO OBERDAN – V.le Vittorio Veneto 2
GRUPPO CRONISTI LOMBARDI PER CINEMA & GIORNALISMO “LA RABBIA DI  PASOLINI”
Domenica 17 ottobre ore 10.45 – INGRESSO GRATUITO

Riprende domenica 17 allo Spazio Oberdan di via Vittorio Veneto 1, Cinema & Giornalismo la rassegna collegata al Premio Guido Vergani-Cronista dell’anno, organizzata dal Gruppo Cronisti Lombardi in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana.

In programma un film molto particolare “La rabbia di Pasolini”, realizzato in due tempi a distanza di 46 anni l’uno dall’altro e nato da un progetto piuttosto curioso, dal risultato negativo per la critica e poco apprezzato anche dal pubblico: due autori, Pier Paolo Pasolini e Giovannino Oliviero Giuseppe Guareschi ,dovevano realizzare un film di attualità politica sugli anni Cinquanta e Sessanta, visti da due parti estreme ed opposte.

Libreria Feltrinelli, via Manzoni: Marco Meschini racconta le crociate

 CONSIGLI PER IL WEEK END. Sabato 16 ottobre alle 17 presso la Libreria Feltrinelli di via Manzoni, Marco Meschini presenta il saggio dedicato alla crociata contro i Catari, raccontando le cause, i retroscena, i protagonisti e il drammatico evolversi di quel conflitto.

IL TESTO. Linguadoca, Francia del sud, inizio Duecento: eretici e santi, nobili e mercenari, re e trovatori, un popolo senza nome, un giovane papa e un invincibile cavaliere. Di fronte al dilagare dell’eresia catara, Innocenzo III invano ammonisce, discute e manda predicatori. Alla fine, malgrado tutto, scaglierà i suoi strali: sarà l’inizio di una nuova, strana crociata, una crociata diversa da tutte le altre, imprevista e terribile.

MARCO MESCHINI. A guidare il pubblico attraverso quei drammatici eventi sarà lo storico Marco Meschini, membro della Society for the Study of the Crusades and the Latin East, che presenterà il suo ultimo saggio “L’eretica. Storia della crociata contro gli albigesi.”, appuntamento proposto dall’Associazione Culturale Italia Medievale (ACIM).

TermeMilano, piazzale Medaglie d’Oro è un’oasi di benessere

Avere garantiti relax e benessere nel centro di Milano? Riuscire a trovare il tempo e lo spazio per mettere da parte stress e frenesia senza la necessità di due ore d’autostrada? Possibile, certo che sì. Basta confluire nel cuore pulsante della città, chiudere gli occhi, oltrepassare l’uscio di TermeMilano, e lasciarsi alle spalle tutto ciò che insiste da piazzale Medaglie d’Oro civico 2 (angolo Via Filippetti) in là.

Tanto, a quel punto, siete già al di qua. Ovvero, all’interno di un ampio complesso in stile Liberty dove eleganza architettonica e innovazioni tecnologiche danno ospitalità a un percorso benessere che si articola in trenta differenti pratiche ispirate dai quattro elementi naturali. Acqua, aria, fuoco, terra. Giardino Spagnolo con vasche idrominerali, ampio solarium all’interno delle mura cinquecentesche erette da Ferrante Gonzaga. Le terme di Milano fanno capo al QC Terme, azienda che gestisce oltre 130 pratiche termali e quattro centri benessere tra la Valtellina (due a Bormio), la Valle d’Aosta (Pré Saint Didier) e, appunto, Milano.

Dal sito ufficiale: “Tutti i giorni ad orari prestabiliti si può usufruire di diversi tipi di eventi benessere per tutte le esigenze: i classici nella biosauna, o nella stube, sul modello tedesco dell’aufguss, o finlandese del loyly per purificarsi dalle tossine e dalle impurità; gli eventi di rilassamento e di visualizzazione nelle sale relax per riarmonizzare i campi energetici e attenuare stress e tensioni; quelli con i fanghi e lo scrub nell’hammam di derivazione mediterranea per una completa remise en forme“.


Previste convenzioni con aziende e istituzioni; la lettura del regolamento, tra obblighi e divieti, consente di farsi trovare pronti al tuffo nella natura fin dal superamento della soglia.

Apple, Milano stile New York: Jobs in Galleria Vittorio Emanuele?

Un cubo a Porta Nuova, invece Apple dice no: non basta una posizione centrale, ne serve una centralissima. Nel cuore di Milano. L’offerta avanzata dal sindaco Letizia Moratti – realizzare un negozio nella zona adiacente a largo Augusto – non alletta i vertici dell’azienda informatica statunitense. Per un grande marchio, la replica, occorre uno spazio altrettanto emblematico.

Il nuovo negozio della Apple dovrebbe somigliare – nella struttura e nell’architettura – a quello che campeggia a New York sulla Fifth Avenue: solo vetrate a conservare lo sguardo verso l’esterno. Dovrebbe essere, Milano, la prima metropoli italiana alla quale Steve Jobs conceda il “privilegio” di ospitare spazi riconducibili ad Apple.

 Inutile svelare le mire dell’americano: piazza del Duomo, dove magnificenza, lusso e prestigio consentirebbero di salvaguardare il pari lustro dell’azienda. Ma piazza del Duomo non presenta spazi utilizzabili. Seconda opzione: piazza San Babila ma anche qui i problemi sono gli stessi di cui poc’anzi. Ora, per evitare che le trattative si arenino fino a chiudersi di fatto, si sta pensando a una soluzione alternativa, in grado di accontentare amministrazione comunale e, appunto, la Apple.

Milano è Parigi: con le guide Neiade dal Castello sulle orme di Napoleone

Milano come Parigi. Ci credereste? Non è una boutade, né uno slancio di grandeure (tanto per usare vocaboli che possono avere a che fare con la capitale francese), bensì la realtà di una città che, come un enorme camaleonte, ha saputo cambiare pelle ad ogni passaggio storico significativo in cui è stata coinvolta.

Sabato e domenica, Neiade Immaginare Arte ci porta “A spasso con Milano” in un percorso culturale che dopo la tappa dello scorso anno, quando erano stati indagati i resti delle civiltà antiche dalla Preistoria fino all’epoca dello splendore della romana Mediolanum, vuole – in questo speciale week-end – evidenziare le tracce del dominio napoleonico, tanto breve quanto impattante sul volto del capoluogo lombardo.

Questi sono “Percorsi e visite che ampliano l’offerta turistica della nostra città – ha commentato l’Assessore al Turismo Alessandro Morelli, spiegando le ragioni del patrocinio accordato all’iniziativa dal Comune – attraverso itinerari inaspettati, che permettono ai turisti e agli stessi milanesi di conoscere e scoprire aspetti ancora poco noti della nostra città”.

Milano Design Weekend 2010: dal 14 al 17 ottobre

La città segreta? I grandi progettisti del Novecento che hanno inciso il proprio marchio su mura ed edifici della metropoli? Quattro giorni per lasciarsi ammaliare dal design. 96 ore vissute tra angoli, negozi, strade, showroom, musei. Milano Design Weekend 2010 si insinua nel capoluogo meneghino con la stessa naturalezza di un raggio che irradia e rischiara. Perchè, in realtà, Milano è design e stile, moda e fashion in ciascuno dei giorni dell’annno: riferimento internazionale, residenza o punto di raccordo tra artisti e professionisti di genere. RCS MediaGroup e il Gruppo Mondadori, con un network di testate uniche nel settore arredamento e con il patrocinio del Comune di Milano, hanno deciso di dar vita congiuntamente ad un grande evento che coinvolge la città in maniera minuziosa. La manifestazione propone percorsi d’arte in collaborazione con le più prestigiose gallerie d’arte contemporanea e di architettura di Milano e guidati da critici ed esperti. I luoghi che hanno aderito:

Casabella Laboratorio Via Marco Polo 13
Antonio Colombo Arte Contemporanea Via Solferino 44
Galleria Area B Via Cesare Balbo 3
Brown Project Space Via Bartolomeo Eustachi 3
Corsoveneziaotto Arte Contemporanea Corso Venezia 8
Studio d’Arte Cannaviello Via Stoppani 15
Paolo Curti Annamaria Gambuzzi & Co. Via Pontaccio 19
Gloriamaria Gallery Via Watt 32
MC2 Gallery Via Col di Lana 8 – 4 cortile
Francesca Minini Via Massimiano 25
Nowhere Gallery Via del Caravaggio 14
Prometeo Gallery Via Giovanni Ventura 3
Galleria Carla Sozzani     Corso Como 10
Zero Via Tadino 20
Fondazione FORMA Piazza Tito Lucrezio Caro 1
Fondazione Stelline Corso Magenta 61
Viafarini DOCVA Via Procaccini 4
Careof DOCVA Via Procaccini 4


Architetti e designer, per la circostanza, aprono i rispettivi studi per manifestare modalità e percorsi di lavoro. Per chi fosse interessato, l’elenco degli aderenti: