Primark conferma apertura a Milano nonostante pandemia

di Valentina 0

Primark non teme il coronavirus e la crisi economica e conferma la sua apertura a Milano: qualcosa che sorprende e che continua a far discutere a causa della location scelta, quella di un palazzo che ha visto fallire grandi nomi del retail nel capoluogo lombardo.

La strategia di vendita di Primark in Gran Bretagna e i prezzi competitivi hanno fatto in modo che nemmeno il lockdown dovuto alla pandemia ha reso necessario per la catena spostare le sue vendite online.  E’ stata la società stessa a sottolineare come il suo punto di forza sia proprio la presenza sul territorio, importante ma non esagerata che non è stata toccata in maniera sensibile nel corso dei periodi di isolamento sociale.

E’ il suo modello di business a rendere possibile questo ampliamento sul territorio, soprattutto in Italia, dove i prezzi competitivi di Primark le hanno consentito di ottenere importanti guadagni capaci di rendere possibile per il marchio affrontare la crisi. La ragione alla base di questo successo e dei prezzi molto bassi venne spiegata nel report annuale 2019 di Abf, che spiegò come riducendo al minimo i costi pubblicitari, utilizzando al massimo le economie di scala (acquisto di grandi quantità) e assicurando una logistica efficiente sia possibile guadagnare molto attirando ogni tipologia di cliente. Anche quella che magari non può permettersi generalmente acquisti.

Primark quindi conferma l’apertura a Milano e sottolinea di non essere intenzionata a sbarcare online, sebbene in molti, probabilmente, qui nel nostro paese comprerebbero moltissimo anche con questo tipo di approccio.

Anche Unieuro ha aperto altre sedi in piena emergenza

Anche Unieuro va controtendenza al pari di Primark: per la catena in questione sono stati ben due i punti vendita aperti nel milanese tra maggio e giugno nonostante la pandemia di coronavirus: nel suo caso la vendita online è uno strumento che lo stesso negozio fisico può usare per crescere, data la possibilità di prenotare il ritiro negli stessi. Come commentò a suo tempo Luigi Fusco, Chief Operations Officer di Unieuro:

Il nuovo impulso all’espansione della rete vuole essere un segnale di ottimismo e di ritorno a quella nuova normalità a cui da italiani ci stiamo abituando. Ripartiamo e lo facciamo da una città importante come Milano, ancora segnata dagli effetti della pandemia ma con una grande voglia di ricominciare. […] È la nostra miglior risposta in termini di prossimità, servizio e omnicanalità alle nuove esigenze dei milanesi.

Un modo per esorcizzare le problematiche e far ripartire l’economia per coloro che hanno i numeri per rischiare.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>