Milano tra negozi che aprono e palestre che chiudono

La pandemia di coronavirus ha messo a ferro e fuoco l’intero 2020 di commercianti e attività correlate che, a seconda del settore e del luogo di appartenenza sono riuscite a in modo differente a ripartire. La cosa che stupisce è come alcune attività riescano comunque a reggere e addirittura ad ampliarsi mentre altre siano costrette a chiudere.

Nuovo Lockdown a Milano tra asporto e spesa a domicilio

Il rialzarsi della curva dei contagi di Coronavirus, più o meno come accaduto nel corso di marzo scorso, ha portato a delle limitazioni degli spostamenti in molte regioni: la Lombardia e Milano per il numero alto di contagi sono divenuti immediatamente zona rossa e costretti a seguire un nuovo periodo di lockdown, definito soft, che ha costretto alla chiusura dei negozi e alla ripresa in via esclusiva di asporto e consegne a domicilio.

Primark conferma apertura a Milano nonostante pandemia

Primark non teme il coronavirus e la crisi economica e conferma la sua apertura a Milano: qualcosa che sorprende e che continua a far discutere a causa della location scelta, quella di un palazzo che ha visto fallire grandi nomi del retail nel capoluogo lombardo.

Milano, negozi pronti ad aprire il 18 maggio?

Anche la Regione Lombardia dovrebbe riaprire le proprie attività il prossimo 18 maggio, partendo dagli esercizi commerciali fino ad arrivare, gradualmente, anche all’apertura dei punti di ristoro. Sebbene la regione sia pronta a dare il via libera alla ripresa delle attività si è in attesa della messa a punto di un calendario preciso insieme al Governo.

Coronavirus, ecco l’idea del sindaco per la riapertura

Milano pronta a ripartire nonostante i dati relativi alla pandemia di Coronavirus non sono ancora molto incoraggianti: una delle regioni più colpite dall’emergenza sente il bisogno di ripartire: in attesa d’istruzioni nazionali, il sindaco Beppe Sala ha una idea ben precisa di come vorrebbe che la sua città ripartisse.