
Zucca e streghe, dolcetto o scherzetto, balli in maschera e tradizioni rese con il tempo specifiche di ciascuna località: ci si prepara ad Halloween 2010 dopo aver svestito la ricorrenza degli abiti a stelle e strisce. Ciascuno a suo modo: personalissimo, esclusivo, soggettivo.
In ogni caso, sarà celebrazione di colore e folklore con tanta manna – conseguenziale – di commercianti e negozianti. Tra Milano e provincia, saranno coinvolte oltre 16 mila imprese di tipologie differenti. Pasticcerie e cartolerie, locali e negozi di giocattoli, discoteche e tabaccherie: a tal punto decisi a investire nell’ottica di Halloween.
In Italia i furti commessi ai danni dei negozianti costano alla popolazione più che altrove: è il risultato dell’analisi 2010 meglio nota come ‘Barometro Mondiale dei Furti nel retail‘.

Inutile svelare le mire dell’americano: piazza del Duomo, dove magnificenza, lusso e prestigio consentirebbero di salvaguardare il pari lustro dell’azienda. Ma piazza del Duomo non presenta spazi utilizzabili. Seconda opzione: piazza San Babila ma anche qui i problemi sono gli stessi di cui poc’anzi. Ora, per evitare che le trattative si arenino fino a chiudersi di fatto, si sta pensando a una soluzione alternativa, in grado di accontentare amministrazione comunale e, appunto, la Apple.

