Expo 2015, Padiglione Messico, il mais e il seme di un nuovo mondo

di Loretta Martino 0

Quello dell’Expo Milano 2015 sarà un evento che avrà una risonanza a livello mondiale senza pari durante il quale ogni paese partecipante avrà modo di raccontare la sua storia, la sua cultura, le proprie tradizioni sotto tutti i punti di vista. Fattore determinante dell’Expo nonché uno dei protagonisti principali sarà il food declinato nelle sue mille sfaccettature diventando persino fonte di ispirazione di alcuni padiglioni dei Paesi come per il Messico.

Il progetto del padiglione del Messico è stato realizzato dall’architetto Francisco Lopez Guerra Almada che, in collaborazione con lo chef Vallejo ha deciso di ispirarsi ad un alimento che rappresenta la tradizione messicana: il mais. É così che il padiglione ha preso pian piano forma riprendendo la nota forma della buccia della pannocchia o meglio conosciuta sotto il nome di totomoxtle.

Il padiglione si estenderà su una superficie di 1900 metri quadrati e la copertura sarà realizzata in fibra naturale e semi trasparente in modo da poter intravedere l’ambiente interno dove saranno predisposte delle scale elicoidali che permetterà di collegare i diversi piani. Oltre ad un percorso espositivo ci sarà la possibilità di visitare un orto botanico e apprezzare la cucina messicana nel ristorante del padiglione.

Il Messico intende mettere in evidenza le ricchezze che il territorio è in grado di offrire e lo farà lasciando che suoni, profumi, colori e sapori possano accogliere il visitatore in un’atmosfera unica e magica sottolinenando così le risorse naturali e la biodiversità di cui gode il territorio fondamentale non solo per l’alimentazione ma anche per le incredibili proprietà curative insite in esse.

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