Igiene orale professionale: ogni quanti mesi va fatta e perché è importante

di La Redazione 0

Sono ancora diverse le persone che rinunciano a sottoporsi ad una igiene orale professionale con cadenza periodica. C’è chi lo fa per evitare di perdere tempo dal dentista e chi per risparmiare, nella convinzione che sostanzialmente la pulizia dei denti non sia poi così utile. Eppure, è assolutamente sbagliato sottovalutare l’importanza dell’igiene professionale, perché parliamo di un trattamento indispensabile per prevenire carie e conseguenze decisamente più spiacevoli. A spiegarcelo è stato il dott. Virzì, uno dei dentisti più quotati di Milano, che nel suo portale ufficiale www.studiovirzi.com ha illustrato perché sia così importante l’igiene orale professionale e ha chiarito ogni quanto andrebbe fatta.

Igiene orale professionale: perché è importante

L’igiene orale professionale, conosciuta anche come pulizia dei denti, è un trattamento che viene effettuato presso lo studio dentistico da un igienista dentale, specializzato proprio in questo. La procedura non è eccessivamente lunga, ma richiede un po’ di tempo perché ogni dente viene trattato con estrema cura, per rimuovere ogni traccia di placca e tartaro accumulatasi. Ma perché l’igiene è così importante? Perchè non è sufficiente la classica pulizia a casa, con uno spazzolino di qualità? La risposta è molto semplice. Quando puliamo i denti quotidianamente, utilizziamo strumenti che non sono professionali e che si limitano a rimuovere i residui di cibo in modo superficiale. Si tratta di un’operazione importantissima, che andrebbe effettuata dopo ogni pasto, ma che non può sostituire l’igiene professionale. Quest’ultima prevede l’utilizzo di strumenti specifici, che riescono ad andare più in profondità e rimuovere placca e tartaro anche dagli spazi che non riusciremmo a raggiungere con un normale spazzolino o con il filo interdentale.

Non solo: l’igiene orale professionale consente anche di sbiancare leggermente i denti, rimuovendo le macchie più visibili. Non fa miracoli da questo punto di vista, ma la differenza comunque si vede. Infine, sottoporsi ad un trattamento di pulizia dei denti significa anche controllare che non si stiano formando carie e poterle eventualmente curare sul nascere, prima che corrodano eccessivamente il dente.

Ogni quanti mesi va fatta l’igiene orale professionale?

Secondo gli esperti del settore, l’igiene orale professionale andrebbe fatta ogni 6 mesi: un periodo di tempo che ad alcuni pazienti sembra troppo breve ma c’è un motivo ben preciso per cui viene consigliato di non prolungarlo. È ormai stato dimostrato che placca e tartaro, insieme agli zuccheri, agiscono lentamente e la formazione della carie avviene nel giro di 6 mesi. Ecco perché l’igiene orale professionale andrebbe fatta 2 volte all’anno: perché se si fa intercorrere un periodo di tempo più lungo tra un trattamento e l’altro si rischia maggiormente di trovare qualche carie.

Curare un dente cariato è sicuramente più dispendioso che sottoporsi ad una sessione di pulizia professionale, dunque non ha senso rinunciare all’igiene orale per risparmiare. Si rischia di spendere decisamente di più e andare nel contempo incontro a tutte le conseguenze di una carie: dolore spesso insopportabile, infezioni, gonfiore.

Sottoporsi all’igiene professionale ogni 6 mesi significa in sostanza prevenire il rischio di denti cariati e di qualsiasi altra problematica del cavo orale.

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