Via Spiga, Cromia arriva e Gucci forse va via

di La Redazione 0

La via più raffinata e lussuosa del Quadrilatero della Moda, Via Spiga, non finisce mai di sorprenderci dato che se da una parte nuovi brand trovano spazio tra le tante boutique esistenti, dall’altro lato i flagship store che hanno fatto la storia della via e che rappresentano il patrimonio della moda italiana sembrano voler voltare le spalle alla strada e cercare nuovi spazi in cui emergere. Un esempio? Cromia debutta in Via della Spiga mentre Gucci sembra intenzionata a lasciarla.

Come anticipato alcuni mesi fa, il brand di pelletteria Cromia, dopo aver aperto un nuovo showroom in Corso Venezia, si è regalato uno store che seppur piccolo, dato che conta 40 metri quadrati, se l’è aggiudicato in una delle vie più glamour ed esclusive del mondo ed esattamente al civico 1 della via. L’idea di aprire uno store in questo particolare periodo dell’anno è dato dalla volontà di presentare la nuova collezione della stagione Primavera-estate 2013 dato che, come dichiarato dalla madrina d’eccezione della serata inaugurale Serena Autieri, Cromia risulta essere il brand perfetto per l’estate grazie al trionfo di cromie, dunque di colori.

E per un brand che arriva ce n’è un altro che pensa ad un possibile spostamento in un’altra zona di Milano. Sempre più frequentemente i brand di moda stanno rivalutando nuove zone di Milano in cui organizzare eventi di moda e di design. Tra questi come non citare la zona dei Navigli, di Brera ma ultimamente si è molto parlato di Via Mecenate, una lunga via che si trova nella periferia sud est di Milano al momento ricca di capannoni che ben presto potrebbero trasformarsi in showroom e uffici di gran classe. Sta infatti circolando la voce che il gruppo di moda francese Kering che possiede brand di altissimo livello come Gucci, Bottega Veneta, Stella McCartney e Alexander McQueen stiano valutando la possibilità di ristrutturare uno spazio di oltre 30 mila metri quadrati per rivalutarlo e trasferire uffici e showroom dei suoi marchi. Al momento non risultano esserci notizie ufficiali, ma di certo qualcosa nel mondo della moda si sta muovendo e forse nuove bandiere verranno issate in luoghi ancora sconosciuti.

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