Feltrinelli Express in Stazione Centrale: Giorgio Gaber c’è. Eccome

di Sara 0

Inaugurazione alle porte – mercoledì 24 novembre ore 18.30 – per la libreria del marchio più grande d’Italia. E’ una Feltrinelli Express e aprirà i battenti presso l’area ovest della Stazione Centrale di Milano. Cornice insolita e suggestiva a un tempo: ci vedi la storia grande che attraversa i binari, senti odore di vapore che si mischia a quello – penetrante – delle pagine fresche di stampa.

Quattro piani starcolmi di libri tenuti a battesimo dal maestro Daniel Barenboim, cerimoniere che bene s’adagia in mezzo al prestigio di tanta letteratura. Feltrinelli in Centrale, si diceva: il che equivale a tributare il giusto riconoscimento a uno dei monumenti – la stazione – più interessanti della città e dare vita a uno store a tal punto maestoso da riuscire a sviscerare tale imponenza solo scorrendo qualche dato. 2500 metri quadrati di superficie, 40mila libri, 15mila cd, 5mila dvd e 4mila videogame, 60 addetti alle vendite: lo stesso Carlo Feltrinelli, nell’illustrarne progetti e obiettivi, fatica a non pensare in grande:

“Un luogo non solo legato alla stazione, ma anche alla città, un punto di riferimento importante per la circolazione delle idee”.

A conti fatti, dal lontano 1931, la Stazione Centrale di Milano è diventata la seconda d’Italia per flusso di passeggeri dopo Roma Termini; il passaggio stimato è di 120 milioni di persone all’anno: ciò equivale a dire che – sicuri fruitori del nuovo store Feltrinelli Express – non saranno affatto solo i meneghini ma uomini e donne in partenza per chissà dove. In arrivo da chissà dove. Gli orari di apertura e chiusura, infatti, sono studiati appositamente per soddisfare le esigenze del viaggiatore: apertura 365 giorni l’anno dalle 7 alle 22, con la possibilità di un prolungamento dell’orario fino alle 23 in caso di eventi particolari.

I primi tre piani, collegati attraverso scale mobili e adornati con grandi affreschi tematici (riconducibili agli anni Trenta), si caratterizzano anche per la presenza di particolari prodotti alimentari mentre nel quarto e ultimo piano è stata allestita una sala monumentale di 500 metri quadrati dedicata a uno dei figli indimenticabili di Milano, Giorgio Gaber. In loco verranno ospitati eventi e spettacoli. A indicare nel dettaglio il primo step da conseguire è Stefano Sardo, direttore generale di Librerie Feltrinelli:

Puntiamo a un fatturato di 15 milioni di euro l’anno, pari a 40 mila euro al giorno per 4 mila scontrini. Si tratta di una scommessa ragionevole, perché abbiamo recentemente aperto negozi nelle stazioni di Napoli e Torino e stanno andando molto bene, rispettivamente con 6 milioni e 5 milioni di euro di fatturato, con flussi di transito minori rispetto a Milano”.

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